Etichette alimentari il 2017 segna un'altra svolta

Con questo articolo informiamo i nostri clienti che utilizzano etichette per alimenti che il 2017 segna una svolta nelle norme sulle dichiarazioni nutrizionali obbligatorie delle etichette alimentari, definite secondo il Regolamento UE 1169/2011

 Il Regolamento ha operato un  complesso consolidamento delle precedenti norme in un unico e completo testo, con riferimenti che vanno dalla pubblicità fino alla presenza di allergeni.

Ecco cosa bisogna indicare sulle confezioni:

a. il valore energetico;

b. il valore delle proteine, del sale, dei carboidrati, degli zuccheri, dei grassi e degli acidi grassi saturi;

c. denominazione dell’alimento (nella lingua del paese di commercializzazione, Art. 15, “Requisiti linguistici”);

d. quantità netta dell’alimento;

e. elenco degli ingredienti e quantità;

f. scadenza e termini di conservazione (su ogni involucro);

g. paese d’origine (Art. 26, “Paese d’origine e luogo di provenienza”);

h. nome/ragione sociale di chi commercializza il bene;

i. istruzioni per l’uso;

l. volume alcol metrico se presente più del 1,2%;

m. allergeni;

n. vendita a distanza e online: da dicembre 2016, tutti gli obblighi sono estesi anche ai prodotti venduti tramite internet (e-commerce); Art. 14, “Vendita a distanza”.

 

Grande importanza viene data alla leggibilità e alla chiarezza dei dati, anche con integrazioni grafiche; oltretutto per la denominazione degli oli è obbligatorio indicare esattamente la tipologia e la qualità dell'olio usato.

Le informazioni da applicare alle etichette aumentano, i dettagli crescono e le restrizioni legislative sono sempre più definite.

Nonostante tutto, lo spazio per le etichette rimane sempre lo stesso: diventa quindi sempre più vitale essere flessibili e saper gestire al meglio gli spazi delle etichette, in modo da ridurre gli sprechi e ottimizzare spazi e risorse a disposizione.

     


Lo sapevi che ora è necessario stampare una tabella nutrizionale per ogni singolo prodotto? E che se il prodotto cambia solo un ingrediente o una quantità, è necessario ristampare la tabella?


 

Ma come faccio a stampare tutte queste informazioni in uno spazio così piccolo? 

Risposta: Si utilizzano delle etichette con una maschera debitamente preparata su cui sovrastampare - con una stampante a trasferimento termico SATO - , tutte le informazioni variabili: in questo modo è possibile ridurre i tempi mantenendo sempre una qualità superiore.

Un’altra soluzione è quella di utilizzare la stampa digitale ad alta definizione così da realizzare le etichette direttamente in azienda.

 


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